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RAGGI UV

I LED hanno la caratteristica di non emettere alcuna emissione di Raggi Ultravioletti ( UV ) che notoriamente sono dannosi per l´uomo e gli animali, in particolare per la retina, pelle e in ambito artificiale scoloriscono le pitture ed i tessuti.

 Le radiazioni UV coprono quella porzione dello spettro elettromagnetico con una lunghezza d’onda compresa tra 100 e 400 nanometri (nm) e si dividono in tre categorie principali:

  • UVA (315-400 nm)
  • UVB (280-315 nm)
  • UVC (100-280 nm).

In generale, la capacità di penetrazione e quindi la “pericolosità” per l’uomo dei raggi UV aumenta al diminuire della lunghezza d’onda e, di conseguenza, all’aumentare della frequenza.

La maggior parte dei raggi UV che raggiungono la superficie terrestre sono UVA e, in piccola parte, UVB, mentre gli UVC sono totalmente assorbiti dall’atmosfera. Inoltre, i livelli di UV sono più alti al crescere dell’altitudine (ogni 1000 m di altezza i livelli di UV crescono del 10-12%) e dell’altezza del Sole (specialmente verso mezzogiorno nei mesi estivi) e al diminuire della latitudine e della nuvolosità.

 

I danni da UV

Sulla base della letteratura scientifica, l’Oms ha identificato nove malattie strettamente legate all’esposizione a radiazioni ultraviolette:

  • melanoma cutaneo, tumore maligno dei melanociti, cellule della pelle che producono il pigmento cutaneo (melanina)
  • carcinoma squamoso della pelle, tumore maligno che, rispetto al melanoma, ha un’evoluzione più lenta ed è associato a minore morbilità e mortalità
  • carcinoma basocellulare (basalioma), tumore cutaneo che si sviluppa prevalentemente in età avanzata e si diffonde lentamente e localmente
  • carcinoma squamoso della cornea o della congiuntiva, raro tumore oculare
  • cheratosi, malattie croniche della pelle che in rare occasioni possono generare lesioni pretumorali
  • scottature
  • cataratta corticale, degenerazione del cristallino, che diventa sempre più opaco fino a compromettere la vista e che, in certi casi, può portare anche alla cecità
  • pterigio, inspessimento della congiuntiva che porta a opacizzazione della cornea o a una limitazione dei movimenti oculari
  • riattivazione dell’herpes labiale, a causa dell’immunosoppressione indotta dall’eccesso di UV.